Da Moncalieri…come usano il nostro denaro

Ciao don Davide.
Eccomi, a estate conclusa e dopo quella che avrebbe dovuto essere una pausa estiva, ma, come puoi ben immaginare, visto il lavoro che svolgo e i tempi che corrono, della sosta ha avuto ben poche caratteristiche.
Sono continuati gli arrivi di profughi, a questi si sono aggiunti casi di bambine e di giovani donne maltrattate, sfruttate e altro ancora che non dico. La presa in carico di queste situazioni ha comportato un impegno ed una esposizione, nostra e delle forze dell’ordine, che va oltre ogni immaginazione, credimi. Ci sono state anche nascite in relazione a queste situazioni e ce ne stiamo occupando. Per contro, è divenuto molto difficile poter accogliere donne vittime di tratta nelle strutture piemontesi, per cui ci stiamo rivolgendo ad altre regioni; nel frattempo ci affidiamo a case famiglia con grande esperienza, ma con quasi nessuna possibilità di rimborso da parte nostra!
La povertà ha ovviamente incrementato gli sfratti e la carenza di alloggi a disposizione da parte dei comuni, ha reso davvero drammatiche situazioni già di per sé dolorose . Abbiamo affrontato in agosto situazioni di violenza familiare molto pesanti, proprio perchè, quando tutto sembra apparentemente più tranquillo, le disperazioni più acute, esplodono.
Con la “cassaforte” dei vostri preziosissimi aiuti abbiamo fatto cose grandi davvero, tutte documentate e tutte in favore di situazioni e di nuclei che non saremmo riusciti ad arginare altrimenti con le risorse pubbliche che, essendo davvero limitate, vengono utilizzate nel rispetto di regole rigide. Abbiamo aiutato nuclei familiari o persone sole con redditi molto bassi, ma fuori dai limiti posti, per acquistare abbonamenti per mezzi pubblici, pagare tasse scolastiche, pagare bollette scadute da tempo, evitando il distacco di utenze domestiche indispensabili. Abbiamo acquistato farmaci non mutuabili e non recuperabili neppure attraverso Croce Rossa, per persone anziane; acquistato libri usati per ragazzi della scuola media inferiore e di un istituto tecnico e comperato borse spesa con beni di primissima necessità per i casi più disperati, a fronte di dispense e frigoriferi vuoti. Abbiamo anche pagato due mensilità di affitto in una situazione di estrema fragilità, permettendo così di arginare il peggio.
A parte segue il rendiconto preciso di quando utilizzato e di ogni singola spesa. Sappiate che ogni prelievo è meditato e ogni spesa è fatta con oculatezza estrema, nel rispetto del dono che è stato fatto dalla Vostra Comunità a questo territorio. Proprio per questa ragione, abbiamo ancora, 212 € che teniamo preziosi, perchè con l’approssimarsi del freddo, aumenteranno i bisogni sia di riscaldamento che di viveri, in particolare di persone anziane.
Credetemi, ogni volta che sono riuscita a dire:”….non si preoccupi, forse possiamo aiutarla con quello che amici di una Parrocchia vicina a Pinerolo ci hanno donato….”, il sorriso, la stretta di mano, il ringraziamento ricevuto, avrei voluto trasmettervelo all’istante.
Lo faccio ora, con tutto il cuore! Grazie davvero.
E un Grazie speciale per l’accoglienza che hai riservato ai nostri bimbi nelle attività estive della tua Parrocchia!!
Vera

Ricevuti da inizio anno € 700,00 + € 700,00 + €15 (residuo dello scorso anno)
• Acquistati 2 abbonamenti mezzi pubblici per ragazzi in tirocinio lavorativo € 110,00
• Pagate 2 mensilità affitto € 160,00
• Acquisto farmaci (pomate) € 46,00
• Pagate tasse scolastiche per 2 iscrizioni scuola media e 1 istituto tecnico € 130,00
• Contributo per il pagamento di prima quota tassa II anno universitario (ad una
ragazza già aiutata lo scorso anno, che ha superato con ottimi voti tutti gli
esami del primo anno) figlia di una famiglia molto povera € 200,00
• Pagate 3 bollette Eni Gas e Luce € 236,00
• Acquistato libri usati per 3 ragazzini € 118,00
• Acquistato cibo € 95,00
• Acquistate scarpe per ragazzo profugo € 38,00
• Consegnati ad un signore solo, con ragazzino per acquisto cibo € 40,00

Lettera da Moncalieri

Pubblico la lettera ricevuta oggi 28 settembre da Vera Piacenza alla quale ho riferito che iniziamo la nuova raccolta per Natale!

Ciao don Davide.
Che bello sentirti. Sei spesso nei miei pensieri, tu in particolare, ma anche la tua gente e quel meraviglioso senso di comunità che si respira nella tua Chiesa.
Qui abbiamo un nuovo Assessore, una signora giovane a cui, ovviamente, ho già parlato di voi e a cui piacerebbe venire a trovarvi.

La situazione del nostro territorio è purtroppo stabile, nulla di nuovo, se non l’arrivo, ormai quasi settimanale, di ragazzini di 13-15 anni, albanesi, soli, fuggiti da botte e miseria, approdati dalle nostre parti con mezzi di fortuna, sovente rimorchiati da camionisti che poi spariscono immediatamente.
Sono bambini e ragazzini che a stento e con tanta paura raccontano una vita di soprusi e di fame, ognuno porta con sè la malinconia profonda di una madre ( che forse ha favorito nella fuga) e di fratellini lasciati a combattere la sopravvivenza quotidiana. Vengono ovviamente accolti nelle nostre comunità alloggio insieme ai nostri minori, non meno sciagurati.

Che dire, don Davide, siamo sempre e costantemente in frontiera, ma, quale soddisfazione grande quando si riesce a far sorridere uno di loro, o qualche famiglia, grazie a tutto ciò che possiamo mettere in campo!
Ti invio a giorni la rendicontazione delle vostre offerte. Ho ancora 80 € che tengo preziosi.
In questo momento stiamo lanciando appelli per materiale scolastico di cui moltissimi bimbi qui sono privi. Raccogliamo qualunque cosa attenga la scuola: quaderni, matite, compassi, zaini….. ovviamente usati, purché ancora utilizzabili.
Perdona la solita rapidità. Ci risentiamo presto.

A te, alla tua gente, a tutti, il mio più grande abbraccio.
…….E’ davvero stato un grande dono l’avervi incontrati lungo la strada…..

Vera

NUOVA RACCOLTA VESTITI E VIVERI

ATTENZIONE !!!

Si apre la nuova raccolta per le famiglie in difficoltà.

Per tutti i mesi di ottobre e novembre potete portare in chiesa le vostre offerte di vestiti, generi alimentari, libri, quaderni e giocattoli… che verranno donati, come le precedenti volte (sono già stati consegnati 5 furgoni), a famiglie in difficoltà economica, soprattutto anziani, licenziati e bambini.

Chiedo davvero che si doni materiale in buon stato, evitando di dare cose che andrebbero buttate nella spazzatura. Certamente si desidera sbarazzare gli armadi di cose che non si usano più, ma non si prendono in giro i poveri.

I generi alimentari saranno devoluti alle famiglie bisognose del pinerolese attraverso lo spaccio “La goccia” gestito da cattolici e valdesi sito in via del Pino a Pinerolo.

È necessario che le derrate alimentari siano a lunga scadenza!

Latte, passata, olio, pasta, riso, cibo in scatola, biscotti, caffè, zucchero, farina, sale…

Eventuali offerte in denaro vanno consegnate direttamente al parroco e nessuno è autorizzato e chiedere denaro a nome della parrocchia!

Portare il tutto durante le messe del sabato e della domenica o il martedì dalle 16 alle 18 e mercoledì dalle 14 alle 18 durante il catechismo oppure telefonare in parrocchia al numero 0121 500372 per concordare l’orario.

Sono fiducioso che il vostro cuore sarà generoso.

Il parroco don Davide

Rendiconto raccolta viveri e vestiti di Natale e nuova raccolta di Pasqua!

Sabato 9 maggio è giunta questa lettera dalla signora Vera Piacenza di Moncalieri

Ciao don Davide,
come vedi ti rispondo di sabato sera.
Perdonami, se puoi, ma ho avuto oltre anche problemi familiari seri, oltre al lavoro, sempre tanto.
In questi giorni inoltre è entrata in coma una giovane mamma inserita da noi in comunità con il suo bimbo. Una ventina di giorni fa ha manifestato improvvisamente sintomi preoccupanti. La malattia è stata fulminea; da una settimana si attendeva il decesso e stamani è mancata. Nel frattempo abbiamo dovuto provvedere al suo bimbo, a cercare una famiglia affidataria, a prepararlo ad un evento così lacerante, a rintracciare parenti che si sono sempre disinteressati di lei e di suo figlio, e a rintracciare un padre che ha fatto perdere le tracce di sè……. Un grande dolore, che si somma ad una situazione già di per sè complessa e, manco a dirlo, poverissima.
Poi ad una serie di casi di bambini da tutelare urgentemente si è aggiunto nella settimana trascorsa, un allontanamento pesantissimo di una ragazzina picchiata da tempo e violentata dal padre.
Questa è la realtà nostra, realtà che non dà tregua; potrebbe sembrare esagerata e paradossale, non fosse vissuta da noi quotidianamernte!

Ho parlato con l’Assessore della possibilità di essere con voi il 16.
Ci saremo SENZ’ALTRO!
Mettiamoci d’accordo e sentiamoci, quando e come ti è possibile, anche per sapere cosa portare. Se per te va bene, quel giorno porterò anche il rendiconto puntuale di ciò che è stato speso con le vostre offerte, a chi è andato e quanto ancora rimane (abbiamo cercato di essere molto, molto attenti nel prelevare, cercando di utilizzare solo per necessità estreme !) .

Perdona la rapidità. Mandami un cenno quando puoi e ti richiamo io.
Grazie ancora di tutto. A presto.
Vera

Raccolta vestiti, viveri, giocattoli…

È stato caricato su DUE furgoni il frutto della Vostra generosità!!!
Abbiamo così raggiunto il numero di 5 furgoni consegnati: il materiale dei primi 3 è già stato tutto consegnato alle famiglie in difficoltà, come pure il denaro raccolto a Natale.
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Un GRAZIE davvero grande per la sensibilità dimostrata.
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Sono inoltre stati donati 400 euro che verranno consegnati con la clausola di aiutare famiglie con bambini.
(come richiesto da alcuni)
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Un GRAZIE di cuore ai bambini che hanno saputo rinunciare a qualche gioco per renderne felici altri!
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La prossima raccolta la si farà dopo l’estate e ne verrà dato avviso pubblicamente. Per ora fate le dovute cernite del materiale tenendolo da parte: sarà comunicata la data d’inizio della raccolta in chiesa, con volantino, sul sito e su facebook.

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Questa è la lettera inviata alla nostra comunità di Miradolo, per quanto riguarda l’ultima raccolta per le famiglie bisognose. (Il denaro di cui scrive sotto la signora Vera Piacenza non è il nostro (è della comunità di don Barbero) che deve ancora essere elargito; stiamo valutando insieme a lei alcune modalità per farlo, affinché sia fatto tutto in trasparenza)

 

Don Davide, buongiorno,
innanzi tutto chiedo infinitamente scusa per il ritardo nella risposta: sono uscita da pochi giorni da una bronchite che in tanti anni non ho mai avuto così violenta, con molte ricadute e vari passaggi in ospedale. A questo si è aggiunto un periodo di problemi familiari seri. Ho sempre lavorato, ma credimi, non è stato un periodo facile.

I vostri aiuti, preziosissimi, sono stati distribuiti con molta attenzione alle nostre famiglie più bisognose. Nell’arco di pochi giorni le associazioni che si occupano di questo compito, hanno ordinato e catalogato tutto, preparando borse di abiti, scarpe, giochi, e tutto ciò che avete donato, a seconda del bisogno e delle necessità, che qui sono sempre tante.
La realtà del nostro territorio, prima periferia torinese, è molto simile per vari aspetti, a quella della grande città. Come Torino, anche Moncalieri è approdo di tantissimi extracomunitari, sovente giovani e uomini soli, famiglie intere con bambini e anziani o donne sole con bambini, talvolta anche bambini soli purtroppo. Ognuno portatore di storie di dolore e di sofferenza inenarrabili.
Due settimane fa, l’avrai letto o sentito nei telegiornali, qui a Moncalieri è stata uccisa una giovane mamma rumena, massacrata dal proprio marito. Ha lasciato, orfani e soli, 4 bambini piccoli. Vivevano come topi, nascondendosi, in una azienda dismessa. Raccoglievano ferro per vivere, tutti, compresi i bimbi. E’ stata una tragedia spaventosa, che mi ha coinvolto da subito, un dolore enorme che, ti assicuro, si rinnova ogni volta che avviciniamo i bimbi là dove sono stati collocati, per ora. Questa sciagura ci ha messo di fronte alla realtà delle vecchie fabbriche abbandonate , che qui, come credo anche altrove, sono rifugio di disperati e di tanti, troppi bambini, di tanti, troppi “invisibili”, che vengono alla ribalta solo in occasione di eventi tragici. Credimi, l’impotenza che avvertiamo di fronte a questi drammi è enorme. Ci sono momenti in cui, per quanta esperienza uno abbia (lavoro da 34 anni), la manifestazione del dolore è tale che anche piangere diventa un lusso.

Accanto a queste disperazioni ci sono le povertà di chi vive da tempo la disoccupazione o l’inoccupazione, di chi è disposto, in nero, ovviamente, a lavorare per 4, 5 € all’ora ed è una lotta tra poveri l’accaparrarsi anche queste poche opportunità, di chi viene sopraffatto dagli eventi e non riesce a reagire, o reagisce provocando alla propria famiglia ulteriore danno e ulteriore dolore.
Sono in aumento continuo gli sfratti, perché là dove non ci sono soldi a sufficienza per mangiare, non si pagano più affitti, bollette, mense scolastiche……
Sovente abbiamo notizie di alloggi sgomberati dall’Autorità Giudiziaria per necessità di vendere l’immobile all’asta, poiché il proprietario non riesce più a pagare il mutuo, non avendo più un lavoro e allora i risparmi, i progetti di una vita vanno in fumo.
Noi assistenti sociali lavoriamo in una vera e propria trincea, tutti i giorni. Si fa tutto il possibile, con le forze che ci vengono date e con finanziamenti pubblici purtroppo inadeguati a fronteggiare momenti difficilissimi come questo.
Vediamo bambini che non hanno il necessario, giovani che non riescono a trovare lavoro, mamme e papà disperati. E vediamo anziani che appaiono “ricchi” perché hanno 450 € al mese a fronte di famiglie che non hanno nulla, ma sono anziani, sovente malati, soli, con affitti e spese da cui vengono sopraffatti ed energie ben diverse da quelle di un giovane!
Purtroppo sempre più ci troviamo ad affrontare problemi orami “esplosi”, perché l’investimento economico sui servizi di prevenzione è assolutamente esiguo e perché la situazione generale richiede strategie e interventi a livelli ben più alti e complessi del nostro agire quotidiano.

Per questo, don Davide, la Vostra solidarietà e la Vostra presenza, quello che avete donato, il tuo interessamento, quello della tua Comunità, sono stati gesti accolti con grande ringraziamento da parte di tutti, e, lo confesso, anche con stupore. Non siamo abituati a tanta attenzione. Ho raccontato anche ai nostri amministratori della Vostra generosità e anche a nome dell’Assessore ai servizi sociali che tutti i giorni lotta con noi, vi dico un grandissimo GRAZIE, di cuore, per tutto.
Alle persone a cui è stato distribuito ciò che ci avete donato è stato detto che il tutto proveniva da persone care e generose che abitano vicino a Pinerolo. Non è avanzato nulla, te lo assicuro! Con le offerte in denaro ricevute ho acquistato due paia di scarpe per due ragazzini e una tuta per uno di loro, poverissimi. Ho poi utilizzato parte del denaro rimasto dalle donazioni ricevute a Natale (e distribuite allora in buste con 50€ ciascuna), per aiutare una mamma con tre bambini piccoli, rimasta vedova per la morte improvvisa di suo marito, sola, disoccupata e fuori casa.
Non ti tedio oltre. Ringrazio, attraverso te, davvero di cuore, ogni persona della tua Comunità.
Sentiamoci quando puoi. Scusa ancora per il ritardo nella risposta.
Con amicizia e stima
Vera Piacenza